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	<title>abso | news</title>
	<link>http://www.abso.it/news</link>
	<description>tutta l'arte è stata contemporanea</description>
	<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 12:56:17 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>kiss_spam@maschioangioino.napoli.it</title>
		<link>http://www.abso.it/news/2008/02/08/</link>
		<comments>http://www.abso.it/news/2008/02/08/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 10:17:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>attilio sommella</dc:creator>
		
		<category>News</category>

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		<description><![CDATA[
&#160;
kiss_spam
  installazione 6,00&#215;4,00 mt.
napoli, 2008
fino al 29 febbraio 2008, sala carlo v [I piano], maschio angioino, napoli.
&#160;
###
Abstract opera in Sms, 160 caratteri spazi inclusi:
 Francesco Hayez 1800, Luchino Visconti 1900, Abso 2000. 2 famose scene precipitate in una terza. 2 coppie fuse in una. Il mosaico rivisitato con il videofonino.
&#160;
###
&#160;
Gli antropologi dicono che il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img alt="ks" id="image42" src="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2008/02/kiss_spam_cart_black_w.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>kiss_spam</strong></p>
<p>  installazione 6,00&#215;4,00 mt.</p>
<p>napoli, 2008</p>
<p>fino al 29 febbraio 2008, sala carlo v [I piano], maschio angioino, napoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center">###</p>
<p><strong>Abstract opera in Sms, 160 caratteri spazi inclusi:</strong></p>
<p><tt> Francesco Hayez 1800, Luchino Visconti 1900, Abso 2000. 2 famose scene precipitate in una terza. 2 coppie fuse in una. Il mosaico rivisitato con il videofonino.</tt></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center">###</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli antropologi dicono che il bacio sia la più grande forma di comunicazione che esiste.</p>
<p>Non sono i soli a saperlo.</p>
<p>Narratori, pittori, poeti, scultori, fin dall’antichità hanno descritto e raffigurato quel momento d’intimità nella sua forma d’eterna promessa amorosa, nell’ardore di una fugace passione, nello struggimento di un addio. Né mancano altri significati illustrati nell’iconografia del bacio: da quello traditore di Giuda fino a quello dolcemente pubblicitario ideato da Federico Seneca per la ditta Perugina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p> Con l’avvento della fotografia e della cinematografia le coppie oltre che su tele, marmi e cellulosa hanno preso a baciarsi anche sulla celluloide. </p>
<p>Nel 1896 il pubblico di un cinema fu così preso dal primo piano di un bacio della durata di 30 secondi che a furia di farlo rivedere si strappò il rullo.</p>
<p>Di baci famosi nella storia del cinema ne verranno molti altri, ammirati dal pubblico senza stavolta procurare danni alla pellicola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ABSO – proseguendo nella sua linea di lavoro che punta sull’intersezione di supporti, elementi matrici, codici espressivi – presenta qui una rielaborazione di un famoso bacio.</p>
<p>Si tratta di una scena tra Farley Granger e Alida Valli in &quot;Senso&quot; (1954) che Visconti volle ricostruire prendendo a modello il quadro di Francesco Hayez intitolato “Il bacio” (1859). </p>
<p>Questa installazione propone in digitale le due immagini – un fotogramma del film e la famosa tela – che si fondono in una sola su di un mosaico realizzato con tessere provenienti da uno strumento tecnologico dei nostri giorni: il videofonino.</p>
<p>Gli amanti viscontiani e quelli di Hayez diventano una nuova coppia, riassunto di slanci e spasimi che rivivono sulle effigi di 2520 baci ritratti da appassionati MMS provenienti dall’universo della memoria ottica contemporanea: baci celebri del cinema, dell’arte, baci di coppie ignote scattate in strade, case, stazioni, aeroporti, baci europei, asiatici, americani e africani, baci etero, omosex, baci del fumetto, delle copertine di libri, di dischi, fino a quelli scambiati sul multiverso Second Life.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Smack!</p>
<p> ABSO</p>
<p>marco abbamondi/attilio sommella</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="centrale" id="image39" src="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2008/02/abso_kiss_spam_w.jpg" /></p>
<p align="center"><img alt="particolare" id="image41" src="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2008/02/abso_kiss_spam_particolare_w.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.abso.it/press/abso_kiss_spam_abstract.pdf" target="_blank">abstract installazione (pdf)</a></p>
<p><a href="http://www.abso.it/press/cartella_stampa_abso_bellissima.zip">cartella stampa</a>*</p>
<p class="Stile1">&nbsp;</p>
<blockquote>
<p><cite>(*) Contenuto cartella stampa:<br />
    immagini installazione kiss_spam (3) (tif alta risoluzione)<br />
    - 1. render virtuale<br />
    - 2. tavola centrale<br />
    - 3. particolare tavola centrale<br />
    didascalie immagini (file di testo)<br />
    abstract installazione (pdf e microsoft word)<br />
    abso il progetto/biografie (microsoft word)<br />
    comunicato stampa mostra &quot;Bellissima. Luchino Visconti (e) il contemporaneo&quot; (microsoft word)</cite></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><cite>La dimensione della cartella è di circa 27 mb.<br />
    La visualizzazione delle immagini in essa contenute, causa le dimensioni e le risoluzioni potrebbe risultare difficoltosa su alcuni computer.</cite></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&quot;Bellissima. Luchino Visconti (e) il contemporaneo.&quot;</p>
<p>napoli, maschio angioino, 7&gt;29 febbraio 2008</p>
<p>&nbsp;</p>
<p> phisical: officine abso - napoli, salita betlemme 18</p>
<p> virtual: www.abso.it - info@abso.it</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>bellissima incognita</title>
		<link>http://www.abso.it/news/2008/01/31/</link>
		<comments>http://www.abso.it/news/2008/01/31/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 21:52:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>attilio sommella</dc:creator>
		
		<category>News</category>

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		<description><![CDATA[
1 interpretazione in 1 spazio.
1&#215;1 nelle strette logiche aritmetiche fa sempre 1.
Qualsiasi numero moltiplicato per se stesso fa 1.
Ma in un epoca dominata dallo spamming l&#8217;operazione 1&#215;1 può restituire anche numeri superiori a 2500?
Giovedì 7 febbraio 2008 ore 18, maschio angioino, napoli.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img id="image37" alt="incognita" src="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2008/01/andnow.jpg" /></p>
<p>1 interpretazione in 1 spazio.</p>
<p>1&#215;1 nelle strette logiche aritmetiche fa sempre 1.</p>
<p>Qualsiasi numero moltiplicato per se stesso fa 1.</p>
<p>Ma in un epoca dominata dallo spamming l&#8217;operazione 1&#215;1 può restituire anche numeri superiori a 2500?</p>
<p>Giovedì 7 febbraio 2008 ore 18, maschio angioino, napoli.
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bellissima. Luchino Visconti (e) il contemporaneo.</title>
		<link>http://www.abso.it/news/2008/01/30/</link>
		<comments>http://www.abso.it/news/2008/01/30/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 20:57:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>attilio sommella</dc:creator>
		
		<category>News</category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abso.it/news/2008/01/30/</guid>
		<description><![CDATA[Bellissima.
Luchino Visconti (e) il contemporaneo.
napoli, maschio angioino 7>29 febbraio 2008
opening giovedì 7 febbraio 2008, h.18.00
partecipano
ABSO (Marco Abbamondi - Attilio Sommella)// Marisa ALBANESE // Claudio BONICHI // Alba D&#8217;URBANO - Tina BARA // Sergio FERMARIELLO // Nino LONGOBARDI  // Giovanni MANFREDINI // Ciro PALUMBO // Alfredo PINI // Ernesto TATAFIORE
la mostra
Si caratterizza come un’ulteriore riflessione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bellissima.<br />
Luchino Visconti (e) il contemporaneo.</strong></p>
<blockquote><p>napoli, maschio angioino 7>29 febbraio 2008<br />
opening giovedì 7 febbraio 2008, h.18.00</p></blockquote>
<p>partecipano</p>
<blockquote><p><strong>ABSO</strong> (Marco <strong>Abbamondi</strong> - Attilio <strong>Sommella</strong>)// Marisa <strong>ALBANESE</strong> // Claudio <strong>BONICHI</strong> // Alba <strong>D&#8217;URBANO</strong> - Tina <strong>BARA</strong> // Sergio <strong>FERMARIELLO</strong> // Nino <strong>LONGOBARDI</strong><strong> </strong> // Giovanni <strong>MANFREDINI</strong> // Ciro <strong>PALUMBO</strong> // Alfredo <strong>PINI</strong> // Ernesto <strong>TATAFIORE</strong></p></blockquote>
<blockquote /><p>la mostra</p>
<blockquote><p>Si caratterizza come un’ulteriore riflessione critica (dopo l’altra mostra tenutasi alla Colombaia d’Ischia l’anno scorso) sulle dinamiche legate alla diffusione del lavoro e alla nascita del mito viscontiano nel sistema delle arti e della cultura contemporanea.<br />
Artisti italiani e stranieri esporranno video, pitture, installazioni, produrranno performances, creazioni tutte ispirate all’iconologia ed all’estetica di Luchino Visconti, regista che ha saputo amalgamare e stratificare i linguaggi degli altri media nello specifico del mezzo cinematografico.</p>
<p>Il percorso, nella sua prima parte, è improntato alla documentalità (saranno proposte, infatti, immagini-icone tratte dai film e altri documenti collegati alla vita e alla biografia artistica del Maestro); nella seconda ospita gli artisti invitati ad esporre opere derivate da ricerche connesse alle matrici dell’arte viscontiana.<br />
Installazioni e performances misurano la densità e l’attualità di alcuni tratti del discorso del grande regista sulla storia e sull’uomo, mentre altri lavori, su vari supporti, ne riattualizzano le parti più composite di quella sua estetica costituita da orditi letterari, trame musicali e partiture visive.<br />
La mostra multimediale (sono, infatti, presenti una pluralità di veicolazioni tecniche) è organizzata dall’Associazione Ischia Prospettiva Arte, con il patrocinio del Sindaco e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, della Regione Campania e dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli, con la sponsorizzazione della Simel, Servizi e Progetti e Falpa Cornici, e la collaborazione della Fondazione La Colombaia di Luchino Visconti.</p></blockquote>
<p><strong>programma</strong></p>
<blockquote><p><strong>giovedì 7 febbraio, ore 16.30</strong><br />
Sala della Loggia (piano terra)<br />
//conferenza stampa;<br />
<strong>giovedì 7 febbraio, ore 18.00</strong><br />
Sala Carlo V (I piano)/Sala della Loggia (III piano)<br />
//vernissage e apertura delle sezioni della mostra documentaria e critica sull’opera di Visconti visitabili fino al giorno 29;<br />
<strong>giovedì 7 - venerdì 29 febbraio</strong><br />
Sala della Loggia (III piano/piano ammezzato)<br />
//proiezione film di e su Luchino Visconti;<br />
<strong>giovedì 21 febbraio, ore 16.30</strong><br />
Antisala dei Baroni<br />
//proiezione e dibattito su filmati di Visconti;<br />
<strong>venerdì 29 febbraio, ore 17.00</strong><br />
Cappella Palatina<br />
//concerto di chiusura con musiche composte<br />
dal Maestro Franco Mannino per i film di  Luchino Visconti.</p></blockquote>
<p><strong>organizzazione/patrocini</strong></p>
<blockquote><p>La mostra multimediale è organizzata dall’Associazione Ischia Prospettiva Arte, con il patrocinio del Sindaco e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, della Regione Campania e dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli, con la sponsorizzazione della Simel, Servizi e Progetti e Falpa cornici, la collaborazione della Fondazione La Colombaia di Luchino Visconti.</p></blockquote>
<blockquote /><p><strong>sede/orari/biglietti</strong></p>
<blockquote><p>Maschio Angioino, Piazza Municipio, Napoli<br />
segreteria tel. 081 7955877<br />
Orario di apertura: dal lunedì al sabato 9.00-19.00<br />
(chiusura biglietteria ore 18.00)<br />
Ingresso biglietto ordinario €5,00; gruppi (min. 15 persone) € 4,00; possessori di ARTECARD € 2,50; ridotto € 4,00; esenzioni giovani fino 18 anni e    anziani oltre i 65 anni, scolaresche accompagnate da insegnanti, studenti universitari (D.M. 13/5/93 - facoltà artistiche), membri ICOM.<br />
Per le scolaresche è consigliabile prenotare la visita presso la segreteria del Museo.</p></blockquote>
<blockquote /><p><strong>informazioni</strong></p>
<blockquote><p>Associazione Culturale Ischia Prospettiva Arte<br />
Via Miguel de Cervantes, 55/27 - 80133 - Napoli<br />
Tel 081.4971300 - fax 081.5513494<br />
ischiaprospettivaarte@jumpy.it<br />
info@ischiaprospettivaarte.it<br />
<a target="_blank" href="http://www.ischiaprospettivaarte.it">www.ischiaprospettivaarte.it</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Colori ischitani</title>
		<link>http://www.abso.it/news/2007/07/28/</link>
		<comments>http://www.abso.it/news/2007/07/28/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jul 2007 09:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>attilio sommella</dc:creator>
		
		<category>News</category>

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		<description><![CDATA[Sabato 4 agosto, alle ore 22.00, presso la Galleria Spazio Arte 2 in Corso V. Colonna 76 verrà inaugurata la mostra collettiva di arti visive “I colori del rosso e del blu” a cui parteciperanno gli artisti Giovanni Abbamondi, il duo ABSO (Marco Abbamondi ed Attilio Sommella), Enrico Bacci, Valentina Balsamo, Daniela Billi, Giuseppe Ciccia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 4 agosto, alle ore 22.00, presso la Galleria Spazio Arte 2 in Corso V. Colonna 76 verrà inaugurata la mostra collettiva di arti visive “<strong>I colori del rosso e del blu</strong>” a cui parteciperanno gli artisti <strong>Giovanni Abbamondi</strong>, il duo ABSO (<strong>Marco Abbamondi</strong> ed <strong>Attilio Sommella</strong>), <strong>Enrico Bacci</strong>, <strong>Valentina Balsamo</strong>, <strong>Daniela Billi</strong>, <strong>Giuseppe Ciccia</strong>, <strong>Antonio Conte</strong>, <strong>Mara Corfini</strong>, <strong>Ciro Palumbo</strong> ed <strong>Alfredo Pini</strong>.</p>
<p>La mostra, proveniente dalla Officine Abso di Napoli dove ha riscosso interesse di critica e pubblico, rientra all’interno nella terza edizione della rassegna d’arte contemporanea “Colori, Luci e musica” organizzata dall&#8217;associazione “Ischia Prospettiva Arte”, con il patrocinio del Comune di Ischia e  la collaborazione di “Galleria del Palazzo/Palazzo Coveri” di Firenze e le “Officine ABSO” di Napoli.</p>
<p>Sempre all&#8217;interno della manifestazione alle ore 21,00 dello stesso giorno verrà inaugurata la mostra personale di <strong>Adriano Buldrini</strong> “DALL’ALTO”, allestita nella sale delle Antiche Terme Comunali in Via Iasolino di Ischia Porto, anche questa visibile fino al giorno 30 agosto.</p>
<p>La pubblicazione “Il Rosso e il Blu  Stagione d’arte 2007” &egrave; disponibile a richiesta nelle varie sedi espositive.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img id="image32" alt="rosso_blu_ischia.jpg" src="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2007/08/rosso_blu_ischia.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I colori del rosso e del blu</strong><br />
Galleria Spazio Arte 2<br />
Corso V. Colonna 76, Ischia<br />
dal 5 agosto al 30 settembre 2007<br />
orari: 20,30-23,00<br />
Vernissage: sabato 4 agosto, ore 22.00<br />
Patrocinio: Regione Campania, Provincia Napoli, Comune di Napoli e Barano d’Ischia<br />
Partneriato: Galleria del Palazzo - Palazzo Coveri / Firenze, Officine Abso / Napoli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per maggiori informazioni:</p>
<p>Associazione Culturale “Ischia Prospettiva Arte”<br />
  Via Miguel de Cervantes, 55/27 - 80133 NAPOLI<br />
  Tel. 081/4971300 - Fax 081/551349<br />
  e-mail: <a target="_blank" href="mailto:ischiaprospettivaarte@jumpy.it">ischiaprospettivaarte@jumpy.it</a><br />
  web: <a target="_blank" href="http://www.ischiaprospettivaarte.org">http://www.ischiaprospettivaarte.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abso.it/news/2007/07/28/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>abso.inter.view</title>
		<link>http://www.abso.it/news/2007/07/04/</link>
		<comments>http://www.abso.it/news/2007/07/04/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 11:12:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>attilio sommella</dc:creator>
		
		<category>News</category>

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		<description><![CDATA[Spesso un&#8217;intervista offre spunti di riflessione non solo all&#8217;interlocutore.
Così è stato per questa, apparsa sulla recente uscita di Exibart.onpaper (numero 40 luglio-agosto 2007).
Scripta manent&#8230;
&#160;

&#160;
“Officine Abso”. Perché Abso, ma soprattutto perché “Officine”?

ABSO è l’acronimo formato dalle due lettere iniziali dei nostri cognomi: Marco ABbamondi e Attilio SOmmella, ma anche la parte iniziale delle parole absolute (assoluto) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso un&#8217;intervista offre spunti di riflessione non solo all&#8217;interlocutore.</p>
<p>Così è stato per questa, apparsa sulla recente uscita di <a target="_blank" href="http://www.exibart.com/exibartonpaper/">Exibart.onpaper</a> (numero 40 luglio-agosto 2007).</p>
<p>Scripta manent&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img align="middle" id="image27" src="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2007/07/off_voc_eti.gif" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>“Officine Abso”. Perché Abso, ma soprattutto perché “Officine”?</strong></p>
<blockquote>
<p>ABSO è l’acronimo formato dalle due lettere iniziali dei nostri cognomi: Marco ABbamondi e Attilio SOmmella, ma anche la parte iniziale delle parole <em>absolute</em> (assoluto) e <em>absorption</em> (assorbimento). Officine ci è sembrato il termine più adatto visto che il nostro spazio è composto oltre che dalla parte espositiva, anche da un laboratorio/sala macchine, attrezzato con macchinari che ci consentano di concretizzare le plurali esigenze delle lavorazioni. Le officine abso sono state da noi progettate e realizzate per svolgere l’intero processo creativo, frutto della canonica consecutio temporis progettazione/realizzazione/esposizione, e per assecondarci anche quando questa viene beffardamente stravolta.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quando nasce il vostro spazio? E con quali intenti?</strong></p>
<blockquote>
<p>Lo spazio nasce nel 2006, inaugurato il 27 gennaio di quest’anno. L’obiettivo è fornire uno spazio aperto che consenta agli artisti ospitati oltre che l’esposizione, il confronto e lo scambio di tecniche ed esperienze, la loro intersezione, la possibilità di sperimentarne l’ibridazione.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Descriveteci i vostri spazi </strong></p>
<blockquote>
<p>Le officine abso sono distribuite su circa 120 mq e divise in tre diversi ambienti:<br />
    l’engine room un laboratorio/sala macchine, attrezzato con materiali tecnici per concretizzare le plurali esigenze delle lavorazioni; l’exhibition hall l’area espositiva di circa 80 mq, dove trova posto anche un piccolo lounge bar dove è possibile degustare vini e stuzzicherie.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Officine Abso ha un indirizzo espositivo o generazionale prevalente?</strong></p>
<blockquote>
<p>Cerchiamo soprattutto nei nuovi linguaggi dell’arte, nei loro intrecci, le espressioni che meglio sintetizzino anche il nostro tempo. Siamo profondamente grati a Marcel Duchamp per l’aforisma “Da quando i generali non muoiono più a cavallo, non vedo perché i pittori debbano morire davanti ad un cavalletto”.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Siete già attivi anche sul mercato?</strong></p>
<blockquote>
<p>I lavori nostri e degli artisti da noi ospitati spesso incrociano favori e gusti dei visitatori, e questo nella nostra doppia veste di artisti/galleristi ci lusinga. Nel mondo dell’arte contemporanea soprattutto, riteniamo anacronistico schierarsi nelle crociate contro la mercificazione dell’arte, non guardare all’arte, anche, come ad un prodotto. Ciò auspicandosi sempre che si venda per proseguire i propri percorsi artistici, e non l’esatto contrario, inseguendo il mercato.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quali strategie usate o userete per imporvi e differenziarvi su uno scenario cittadino nel quale, di certo, le gallerie non mancano?</strong></p>
<blockquote>
<p>La nostra strategia è principalmente il nostro gusto estetico. Attualmente ci sembra una scelta tanto necessaria quanto ambiziosa. Ci sono lavori dall’alto impatto scenico, altri che necessitano di metabolismo, di contesti o de-contesti specifici, solo per citare alcuni parametri. Comunque percorrendo trasversalmente le tecniche, considerandole solo come intermedie alla sostanza, ci differenziamo spesso dalle valutazioni espositive di altre gallerie che frequentiamo con fattiva ammirazione.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sinteticamente, pregi e difetti del ‘sistema napoletano’ dell’arte.</strong></p>
<blockquote>
<p>Ci piace il coraggio di molti artisti nell’avanzare proposte che tendono anche al sociale, al politico, non solo nelle arti visive. Non ci piace l’elogio che tanti fanno di quelle iniziative per poi disattenderne le speranze, trascurarne le potenzialità preferendo il colore e la mai abbastanza deprecata “napoletanità”, quando si cede ad eccessi di provincialismo o esterofilia.</p>
<p>&nbsp;</p>
</blockquote>
<p><strong>Qualche anticipazione sul futuro…</strong></p>
<blockquote>
<p>Nei prossimi mesi sono in programma, contestualmente all’organizzazione di nuove collettive a tema, l’organizzazione degli “abso workshop”, seminari creativi nei quali sarà possibile avvicinarsi alla produzione artistica anche attraverso diversi materiali e mezzi senza discriminazioni di sorta, quindi modellato, grafica digitale, fotografia, nuovi prodotti pittorici.<br />
    Stiamo infine definendo anche la produzione di una e-zine gratuita con la quale intendiamo confrontarci insieme ad altri con il mondo dell’arte, fornendo ai lettori spunti di riflessione ed approfondimento, nella quale cercheremo di evitare linguaggi e tecnicismi da addetti ai lavori.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abso.it/news/2007/07/04/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Luci accese, colori vividi</title>
		<link>http://www.abso.it/news/2007/06/15/</link>
		<comments>http://www.abso.it/news/2007/06/15/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jun 2007 10:52:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>attilio sommella</dc:creator>
		
		<category>News</category>

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		<description><![CDATA[Si è aperta ieri la mostra &#8220;I colori del rosso e del blu&#8220;.
&#160;
La mostra rientra nella terza edizione della kermesse d’arte contemporanea “Colori, Luci e musica” organizzata dall&#8217;Associazione Ischia Prospettiva Arte, che proseguirà per tutta l’estate fino a dicembre 2007 attraverso suggestivi scenari partenopei ed ischitani.
&#160;
Il tema della mostra &#8220;I colori del rosso e del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è aperta ieri la mostra &#8220;<strong>I colori del rosso e del blu</strong>&#8220;.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p>La mostra rientra nella terza edizione della kermesse d’arte contemporanea “Colori, Luci e musica” organizzata dall&#8217;Associazione Ischia Prospettiva Arte, che proseguirà per tutta l’estate fino a dicembre 2007 attraverso suggestivi scenari partenopei ed ischitani.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p>Il tema della mostra &#8220;I colori del rosso e del blu&#8221; ha offerto ai dieci artisti partecipanti lo spunto per diverse interpretazioni, tecniche e materiali. Esprimere in venti opere i due colori, le sensazioni e le atmosfere che scatenano permette l&#8217;alternanza di collages, sculture, colori tracciati con acrilici, oli, policromi, acquarelli e matite, le varie &#8220;tecniche miste&#8221; dietro le quali si celano cere, stucchi e sabbie.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p>Interpretazioni, linguaggi, esperienze e materie seppur difformi si fondono, per offrire un punto di vista, una riflessione su questa commistione cromatica. Fino all&#8217;8 luglio&#8230;</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="center"><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2007/06/sliders2.swf" width="502" height="377" class="embedflash"><param name="movie" value="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2007/06/sliders2.swf" /><small>(Either JavaScript is not active or you are using an old version of Adobe Flash Player. <a href="http://www.adobe.com/de/">Please install the newest Flash Player</a>.)</small></object></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">Per chi desiderasse maggiori informazioni sull&#8217;intera rassegna &#8220;Colori luci e musica 2007&#8243; può contattare direttamente gli organizzatori:
</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p>Associazione Culturale “<strong>Ischia Prospettiva Arte</strong>”<br />
Via Miguel de Cervantes, 55/27 - 80133 Napoli<br />
Tel. 081/4971300 - Fax 081/551349<br />
e-mail: <a href="maito:ischiaprospettivaarte@jumpy.it">ischiaprospettivaarte@jumpy.it</a><br />
web: <a target="_blank" href="http://www.ischiaprospettivaarte.org">http://www.ischiaprospettivaarte.org</a>
</p>
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		<item>
		<title>I colori del rosso e del blu</title>
		<link>http://www.abso.it/news/2007/05/24/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 May 2007 14:08:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>attilio sommella</dc:creator>
		
		<category>News</category>

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		<description><![CDATA[Si aprirà giovedì 14 giugno, alle ore 17.00, presso le Officine Abso la terza edizione della rassegna d’arte contemporanea “Colori, Luci e musica”. La manifestazione, nata nel 2005, organizzata dall&#8217;Associazione Ischia Prospettiva Arte, presieduta dal dott. Ciro Prota, con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Napoli e dei Comuni di Napoli e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Si aprirà <strong>giovedì 14 giugno</strong>, alle <strong>ore 17.00</strong>, presso le Officine Abso la terza edizione della rassegna d’arte contemporanea “<strong>Colori, Luci e musica</strong>”. La manifestazione, nata nel 2005, organizzata dall&#8217;Associazione Ischia Prospettiva Arte, presieduta dal dott. Ciro Prota, con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Napoli e dei Comuni di Napoli e di Barano d’Ischia, proseguirà fino alla fine del 2007 e attraverserà suggestivi scenari partenopei ed ischitani.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">“<strong>Il rosso e il blu: rosso fuoco vulcanico, blu mare napoletano</strong>” è la traccia che quest&#8217;anno sarà seguita dagli artisti italiani e stranieri invitati a prendere parte alle mostre collettive e personali della rassegna.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left"><strong>Giovedì 14 giugno</strong>, alle <strong>ore 17.00</strong> presso le Officine Abso verrà presentato in conferenza stampa il programma completo della rassegna ed in prosieguo, alle ore 19.00, verrà apertà ufficialmente la rassegna con la mostra  collettiva di arti visive “<strong>I colori del rosso e del blu</strong>” a cui parteciperanno gli artisti <strong>Giovanni Abbamondi</strong>, il duo ABSO (<strong>Marco Abbamondi</strong> ed <strong>Attilio Sommella</strong>), <strong>Enrico Bacci</strong>, <strong>Valentina Balsamo</strong>, <strong>Daniela Billi</strong>, <strong>Giuseppe Ciccia</strong>, <strong>Antonio Conte</strong>, <strong>Mara Corfini</strong>, <strong>Ciro Palumbo</strong> ed <strong>Alfredo Pini</strong>.
</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p>La mostra proseguirà sino all&#8217;8 luglio e successivamente verrà allestita ad Ischia, presso la Chiesa dell&#8217;Assunta a Barano d&#8217;Ischia, dal 2 agosto sino al 9 settembre.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">All&#8217;interno della rassegna rientra il bando di concorso per giovani artisti per l&#8217;assegnazione del Premio “Ischia Prospettiva Arte edizione 2007 - comparto emergenti” di cui riportiamo il regolamento di partecipazione.</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="center"><a target="_blank" href="http://www.abso.it/pdf/bandoipa_2007.pdf">Bando di partecipazione Premio “Ischia Prospettiva Arte edizione 2007 - comparto emergenti”</a></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="left">Per chi desiderasse maggiori informazioni può contattare direttamente gli organizzatori:
</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p>Associazione Culturale “Ischia Prospettiva Arte”<br />
Via Miguel de Cervantes, 55/27 - 80133 NAPOLI<br />
Tel. 081/4971300 - Fax 081/551349<br />
e-mail: <a target="_blank" href="mailto:ischiaprospettivaarte@jumpy.it">ischiaprospettivaarte@jumpy.it</a><br />
web: <a target="_blank" href="http://www.ischiaprospettivaarte.org/">http://www.ischiaprospettivaarte.org</a>
</p>
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		<title>SottrAZIONE: abrasioni sonore e visive</title>
		<link>http://www.abso.it/news/2007/04/20/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2007 21:27:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>attilio sommella</dc:creator>
		
		<category>News</category>

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		<description><![CDATA[Quel grido TOGLIERE! TOGLIERE! TOGLIERE! che risuonò fin dal principio del secolo scorso nelle avanguardie storiche accomunando tanti poeti e pittori, musicisti e narratori, oggi, con le nuove tecnologie, con la loro essenzialità cibernetica, sta assumendo nuovo vigore e nuovi traguardi.
Proseguendo nel lavoro d’esplorazione di forme e modalità espressive contemporanee, le Officine Abso presentano SottrAZIONE: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quel grido TOGLIERE! TOGLIERE! TOGLIERE! che risuonò fin dal principio del secolo scorso nelle avanguardie storiche accomunando tanti poeti e pittori, musicisti e narratori, oggi, con le nuove tecnologie, con la loro essenzialità cibernetica, sta assumendo nuovo vigore e nuovi traguardi.<br />
Proseguendo nel lavoro d’esplorazione di forme e modalità espressive contemporanee, le Officine Abso presentano <strong>SottrAZIONE: abrasioni sonore e visive</strong> in una sorta di dittico formato da due ritratti, uno sonoro eseguito dal gruppo musicale <strong>DABOL</strong> e un altro composto da immagini scattate dalla fotografa <strong>ADELAIDE DI NUNZIO</strong>.</p>
<p> </p>
<p>Nel primo caso, la sottrazione è data dalla sperimentale rinuncia dei Dabol alle sonorità elettroniche che li connotano, nel secondo attraverso l&#8217;enucleazione del reale, tipico del mezzo fotografico e dello stile<br />
di Adelaide Di Nunzio.<br />
<strong>La serata inaugurale del 28 aprile alle Officine, vedrà i quattro Dabol prodursi in una performance che rivisita esclusivamente con strumenti acustici il loro repertorio a base di rock-a-muffin, e Adelaide Di Nunzio esporre i suoi lavori sia in b/n e sia in colore, nonché scattare altre foto nel corso del liveset.<br />
</strong>Le musiche, registrate dal vivo, saranno la colonna sonora che nei giorni successivi farà d’ambientazione sonora per tutta la durata della mostra di fotografie.<br />
 </p>
<p>La sottrazione è una delle strategie delle arti. E persino una tecnica. Non solo quella praticata dello scultore che fa emergere la statua per sottrazione dal blocco di marmo, ma anche di altri artisti che lavorano sull’abrasione dei materiali: dal cut-up dello scrittore Borroughs alle cancellature del pittore Isgrò, alle elisioni in certe partiture del musicista contemporaneo Aldo Clementi.</p>
<p> </p>
<p>La sottrazione, inoltre, ha sia in musica sia in fotografia precedenti illustri vuoi in senso compositivo ed esecutivo vuoi in sedi teoriche.</p>
<p> </p>
<p>Basti pensare alla “Sinfonia degli addii” di Haydn che la compose costruendo l’ultimo tempo,l’Adagio, in modo che i diversi strumenti smettessero di suonare uno dopo l’altro, lasciando alla fine solo il primo e il secondo violino; gli esecutori, man mano che la loro parte terminava, spegnevano le candeline del leggio e uscivano dalla sala, sembra una performance dei nostri giorni, e si era nel 1772.<br />
In epoca vicina, nel 1976, gli Area sottrassero note su note a un Concerto Brandemburghese di Bach, fino a lasciarne una soltanto.</p>
<p> </p>
<p>La fotografia – &#8220;falsa nella percezione, vera nel tempo&#8221; secondo il semiologo Roland Barthes autore del famoso saggio “La camera chiara” (1980) – si propone già per la sua natura tecnica come sottrazione di realtà fra l’occhio del fotografo che guarda una scena e il suo stesso occhio allorché sceglie quale parte di quella scena inquadrare. Jean Baudrillard, nel 2000, in un’intervista afferma: “La parzialità della fotografia è però la sua compiutezza. Essa è una sfida all’immaginario integrista perché gioca con la singolarità delle cose fotografate; il silenzio della fotografia raccoglie qualcosa di questa sottrazione, n’espone la sua radicalità”. Nell’ultima foto della sua vita, Baudrillard è ritratto mentre, nudo, si fotografa allo specchio.</p>
<p> </p>
<p align="center"><img id="image22" alt="sottrAZIONE" src="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2007/04/sottrazione.jpg" /> </p>
<p align="left"><strong /></p>
<p align="left"><strong>SottrAZIONE - abrasioni sonore e visive <br />
</strong>happening 28 aprile 2007, ore 20: Dabol liveset acustico + mostra fotografica Adelaide Di Nunzio.<br />
In mostra dal 29 aprile al 5 maggio 2007.
</p>
<p align="left">Dettaglio evento: <a href="http://www.abso.it/events/sottrazione.htm">http://www.abso.it/events/sottrazione.htm</a></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left">officine abso | napoli, salita bletlemme 18 (adiacenze via dei mille) | www.abso.it</p>
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</p>
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		<title>Linea: il sottile confine fra artigianato e arte</title>
		<link>http://www.abso.it/news/2007/03/08/</link>
		<comments>http://www.abso.it/news/2007/03/08/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2007 12:12:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>attilio sommella</dc:creator>
		
		<category>News</category>

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		<description><![CDATA[Nel palinsesto espositivo delle Officine Abso, è la volta della mostra “Linea: il sottile confine fra artigianato e arte”.
Troppo spesso l’artigianato è visto come una forma espressiva ancillare rispetto all’Arte con la a maiuscola; pensiamo, e non siamo i soli a farlo, che si tratti di un equivoco.
Un errore alimentato principalmente da tre fattori. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel palinsesto espositivo delle Officine Abso, è la volta della mostra “Linea: il sottile confine fra artigianato e arte”.</p>
<p>Troppo spesso l’artigianato è visto come una forma espressiva ancillare rispetto all’Arte con la a maiuscola; pensiamo, e non siamo i soli a farlo, che si tratti di un equivoco.<br />
Un errore alimentato principalmente da tre fattori. Il primo derivante dalla presenza dell’artigianato negli studi di antropologia che lo hanno usato (e giustamente) come strumento d’indagine sulla storia dell’Uomo, ma ciò ha incoraggiato alcuni a considerare le opere artigiane soltanto, strettamente, come documento d’epoche.<br />
Il secondo, addebitabile a quanti lo hanno confinato in musei che finanche per dizione del proprio nome si propongono come luoghi separati rispetto alle Gallerie; forse l’intenzione era buona, ma il risultato è stato creare dei ghetti.<br />
Il terzo, considerare sciattamente gli artigiani solo come esperti in una tecnica, ma qui l’etimologia stessa illumina, perché “tecnica” proviene dal greco tekhnikós derivazione di tékhnē che significa “arte”. Non è un caso, infatti, che molti artisti, specie della nostra epoca, abbiano fatto ricorso a tecniche provenienti da tanti campi dell’artigianato per la lavorazione di vari materiali: dalla ceramica ai metalli, dal cuoio al legno, dai tessuti al vetro.</p>
<p>Insomma, il confine fra artigianato e arte è spesso labile, talvolta incerto o sfuggente, e sempre problematico.</p>
<p>Una delle più brillanti firme di “Art in America”, Janet Koplos, così scrive: «Tanti critici operano sull’assunto che l’artigianato sia una sottocategoria, negandogli lo status di arte […] Perfino volendo considerare gli oggetti funzionali diversi dall’arte, essi non sono inferiori, non sono muti, non sono poco profondi, sono solo diversi. Non è difficile vedere la parentela di sangue tra arte ed artigianato».<br />
Né la Koplos manca di fare una tirata d’orecchi ad alcuni fra gli stessi artigiani: «Permettetemi di dire senza mezzi termini un’altra verità: loro per primi credono che l’arte sia più importante dell’artigianato, s’attardano sul passato e va così a finire che sembrano copisti».<br />
Da tutto quanto finora detto, il rapporto fra artigianato e arte ci è sembrato perciò un tema affascinante da esplorare in un momento in cui la contaminazione fra le arti, la miscelazione delle tecniche, l’ibridazione dei linguaggi sono i protagonisti della partita espressiva dei nostri anni.<br />
Alle Officine Abso, inoltre, ci piace fare scorrere su più cursori una molteplicità di esperienze estetiche, e anche in futuro accanto agli esiti artistici delle nuove tecnologie, ospiteremo la rivisitazione, in chiave contemporanea, di antiche pratiche creative.</p>
<p align="center"> </p>
<div align="center">
<p align="center"><img id="image19" alt="Linea il sottile confine fra artigianato e arte" src="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2007/03/linea_loc.gif" /></p>
<p align="center"><a href="http://www.abso.it/pdf/abso_cs_linea.pdf">download comunicato stampa</a></p>
<div align="center">
<p align="left"> </p>
<p align="left"> </p>
<p align="left">&#8220;Linea/il sottile confine tra artigianato ed arte&#8221;<br />
espongono <strong>Valentina Balsamo</strong>, <strong>Lorenzo Caso</strong>, <strong>Giada Morsillo</strong>, <strong>Marco Salerno</strong>.
</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"> </p>
<p align="left">dal 17 al 25 marzo 2007<br />
vernissage sabato 17 marzo, ore 19
</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left">officine abso | napoli, salita bletlemme 18 (adiacenze via dei mille) | www.abso.it</p>
</div>
</div>
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		<title>Silenzi premonitori</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Mar 2007 14:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>attilio sommella</dc:creator>
		
		<category>News</category>

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		<description><![CDATA[Conclusa la mostra &#8220;Incontro Zero&#8221;, fervono i preparativi per le novità delle Officine abso.
A giorni le informazioni sulla mostra di marzo ed altre fughe di notizie dal futuro.
Spesso il silenzio non lascia presagire nulla di buono&#8230;

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Conclusa la mostra &#8220;Incontro Zero&#8221;, fervono i preparativi per le novità delle Officine abso.<br />
A giorni le informazioni sulla mostra di marzo ed altre fughe di notizie dal futuro.<br />
Spesso il silenzio non lascia presagire nulla di buono&#8230;</p>
<p align="center"><img id="image15" alt="silenzio..." src="http://www.abso.it/news/wp-content/uploads/2007/03/sismografo.jpg" /></p>
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